domenica 24 novembre 2013

Un sogno senza meta





Vorrei prenderti per mano
e correre con te
per giorni e giorni
fino al tramontare del sole
e quando nelle sere
il cielo regalerà stelle
noi faremo l’amore….

Amore – amore mio
il sole sta nascendo
la luna è già nel sogno
il mare ci sta cullando
con la brezza che sa di sale.

Nel buio tante storie
di amanti sopra gli scogli
come gabbiani appassionati
e mentre l’alba tutto colora
noi saremo ancora insieme.

Amore mio
un aereo sorvola
e alzando gli occhi al cielo
il sogno muore  lentamente
e un muro senza sogno m’appare.

Mi rigiro lievemente
ricercandoti nel sogno
mentre fischia un treno
che sui binari della vita mia
cerca la meta!!!

elvio angeletti
24.11.2013 diritti ©riservati




sabato 9 novembre 2013

le frasi dei poeti









Aria pura
che spolvera le mani e toglie
ruggine alle rughe
portandosi via granelli
di sabbia graffianti.

Sono
conchiglie spente
asciugate all’ultimo sole
di novembre.

Citazioni
uscite dal mare
che ondeggiano perenni
incantando il pensiero.

Guardare
lontano verso la fine del vedere
sognando…
un mondo diverso.

Parole
scivolate nel mondo della fantasia
scritte  con allegria
baciando stelle nelle notti
ancora chiare.

Ombre
del passato raccolte
nei diari senza
cerniere.

Angoli
di giovani donne
pronte a nascondere…
violenze subite.

Nuvole
leggere a
sorreggere stormi di uccelli
in volo.

Fogli
di carta piegati
ad un destino bizzarro
senza ritorno.

Pampini
di vite su viali rossicci
con fili e
trame speranzose.

Sono frasi che amano i poeti
e di notte le fanno vivere.
Sono frasi di chi ama la vita
e spesso…perdonano.

È linfa
di chi Ama l’amore
e come figli ne custodisce
il valore…


Salgono su …
le farsi dei poeti
partono
e volano verso il cielo.

Sanno
di fuliggine e
legna arsa
nelle notti più fredde.

Cercano
di viaggiare nel mondo
infinito per dare un saluto
a chi nel nostro cuore è vissuto.

Baciano
le lebbra della nostra amata
e cercano la libertà
nella leggerezza degli aquiloni.

Le frasi dei poeti
sono queste
disegnate sui pentagrammi
o intrecciate negli arazzi…
e…
pulsano nel il cuore di tutti.

elvio angeletti
09-11-2013 diritti  © riservati



domenica 27 ottobre 2013

Un grido all'improvviso







Ti svegli
e un cielo terso
t’accoglie con gli sbaffi
sottili di un pennello biancastro

Un buon caffè ed un biscotto
un sorso d’acqua con la pastiglietta
che passa azzittire il dente borbottone

le ultime notizie
e un saluto ad un’amica
ti accorgi di entrare nel mondo virtuale

Ho sentito un brivido
In quel saluto stamane
un grido le sue parole scritte

Cara amica,
sono solo parole
non posso fare di
più….. sono lontano
vorrei spingere
quelle due ruote per un sorso d’aria pura
ma se questo cielo
ha trasmesso  le tue parole
non  sarai sola !!!



elvio angeletti