domenica 2 marzo 2014

Dedicato




Queste parole
le dedico a te
che hai dipinto
la tua storia nella mia storia.

Le parole volano
trasportate dai desideri
ineguagliabili dei sentimenti
fino a toccare le corde dell’anima.

È lieve il calore
del sole rispetto al senso
indomabile dell’amare
trasformato dal sentito amore.

Foto di un mondo libero
si perdono nella trame
di lenzuola ingiallite
profumate da sapone incolore.

Viaggiano nel tessuto
asprezze  e grettezze
dove rancori affliggenti
non trovano albe.

Ho visto luce negli occhi tuoi
del dì passato
ora ricordi vaganti
senza senso intersecati
nella mia storia con la tua storia.

elvio angeletti
02-03-2014 diritti © riservati

questa poesia è stata ispirata
da una storia vera non autobiografica.



sabato 1 marzo 2014

Da te un figlio






Avrei voluto
vorrei
voglio un figlio da te
perchè dentro di te
porti solo felicità .

Voglio un figlio da te
perchè io sono stato sempre
dentro di te
e con lui ci ho giocato
sin dal giorno in cui sei diventata
Donna e non mi conoscevi

Ti guardavi dentro
ti guardavi fuori
vivevi la tua vita
allungavi il passo
a volte scivolavi
e ti facevi male
ed io ,
ancora non c'ero .

Oggi mi guardi
mi prendi
mi sorridi
ti addormenti
ti veglio
e attendo
quando alla luce
di un altro giorno ancora
tornerai a guardarmi
sorridermi
vivermi ancora .

Ecco perchè voglio
un figlio da te

Io già ci ho giocato
con i suoi occhi
i suoi sorrisi
e già l'ho visto
addormentarsi
come Te !

poesia scritta da : spiritolibero ... (L'uomo del bosco)

concessa dall'autore
alla pubblicazione gratuita su questo blog

i due fratelli






una magnifica poesia di Antonio Blunda
concessa gratuitamente a questo blog